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Il Fanzelto di Terragnolo torna in tavola!

by / 0 Commenti / 8 settembre 2016

Una bella notizia per gli amanti della tipicità: il Fanzelto di Terragnolo, piatto della tradizione contadina delle Valli del Leno torna sulle tavole di alcuni ristoranti per essere assaporato in tutta la sua autenticità.

Perchè ve ne parlo su Gardamio? Per due ragioni:

  • perchè la zona delle Valli del Leno è poco distante dal Garda, si trova nei dintorni di Rovereto, una delle cittadine più ricche dal punto di vista storico-artistico della zona meridionale del Trentino;
  • la Condotta Slow Food Vallagarina Alto Garda, di cui faccio parte, nel corso del 2016 ha deciso di orientare le proprie attenzioni sulla valorizzazione di questo prodotto tipico quasi scomparso, il Fanzelto.

Che cos’è il Fanzelto?

Il Fanzelto De.Co. di Terragnolo è un pane sottile tradizionale preparato con il grano saraceno: il Fanzelto consiste in una specie di omelette preparata con solo grano saraceno, acqua e sale. Si cuoce con un po’ di strutto in una padella di ferro. Esiste una seconda ricetta, ammessa al disciplinare, dove è prevista l’aggiunta della patata. Probabilmente la sua preparazione è nata per far fronte alla scarsità di grano e quindi di farina bianca.

Dal 2013, il Fanzelto è stato inserito da Slow Food Italia nella gamma dei cosiddetti prodotti dell’Arca Slow Food: un paniere che raccoglie i prodotti tradizionali, le razze locali e i saperi dei vari territori con lo scopo di preservarli nel tempo e farli conoscere anche oltre i confini del loro luogo di appartenenza.

Slow Food e i contadini di Terragnolo insieme per il Fanzelto

Grazie all’impegno di Slow Food, della comunità locale e dei contadini di Terragnolo, il Fanzelto è arrivato fino ai giorni nostri. I contandini nel tempo hanno continuato a seminare il “formentòm”, cosi è chiamato il grano saraceno nel dialetto locale, tenendo viva la debole fiamma della tradizione.

Slow Food, con la Condotta Vallagarina – Alto Garda ha costruito un progetto volto a preservare nel tempo la semina del grano saraceno e la diffusione anche in Vallagarina e nell’Alto Garda della tradizione delle ricetta del Fanzelto.

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Credits: ciboprossimo.org

Grazie all’impulso di otto contadini di Terragnolo, nel mese di giugno è stato seminato il nuovo raccolto di grano saraceno che sarà mietuto alla fine del mese di settembre.

Chi sono questi contadini? Daniele Stedile, Fabio Peterlini, Flavio Mattuzzi, Francesco Peterlini, Leonardo Gerola, Pierluigi Diener, Giulio Zencher e Armando Gerola nei loro terreni sparsi sul comune di Terragnolo. A questi si aggiunge anche la preziosa collaborazione di Renato Stedile, autore di una importante documentazione video proprio sul Fanzelto.

Il prodotto sarà utilizzato principalmente dai contadini produttori per le esigenze domestiche o aziendali ma una parte potrà essere destinata al conferimento presso le associazioni del territorio, un panificatore della zona o direttamente ai ristoratori della Vallagarina per la preparazione del Fanzelto o di altre ricette a base di grano saraceno.

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Conferenza stampa per la valorizzazione del Fanzelto

Un progetto comune

Al fianco della Condotta Slow Food Vallagarina – Alto Garda anche la Comunità della Vallagarina che dal 2015 ha attivato il progetto “Api e Territorio”: un progetto nato per il sostegno e la promozione di attività volte al recupero, alla tutela e all’incremento della popolazione di api della Vallagarina.

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Credits: visitrovereto.it

Anche in questo progetto la Condotta Vallagarina – Alto Garda ha fortemente cercato la collaborazione con l’Associazione Ristoratori della Vallagarina: come già accaduto in occasione del progetto del Broccolo di Torbole, la Condotta interagirà con la rete dei ristoratori interessati con la finalità di inserire nel loro menù, il Fanzelto De.Co. di Terragnolo.

I ristoranti “del Fanzelto”

Ad oggi sono comunque diversi i ristoratori che già servono il Fanzelto sulle loro tavole: da Malga Borcola al Ristorante Valduga di Frazione Piazza per Terragnolo, ai due ristoranti presenti sulla Guida Osterie d’Italia Slow Food come la Locanda delle Tre Chiavi di Isera e Maso Sasso – Locanda D&D di Nogaredo, cosi come in altri locali del territorio.

Il progetto strutturato dalla Condotta ha un ulteriore obiettivo nel medio lungo periodo: la creazione di una Comunità del Cibo. Le comunità del cibo sono gruppi di persone che producono, trasformano e distribuiscono cibo di qualità in maniera sostenibile e allo stesso tempo sono fortemente legate ad un territorio dal punto di vista storico, sociale e culturale.

E voi avete mai assaggiato il Fanzelto? Io sì e mi è piaciuto molto!

 

Credits immagine di copertina: visitrovereto.it

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