Fondazione ugo da como

Attraverso i secoli con la Fondazione Ugo da Como

by / 0 Commenti / 21 settembre 2016

Da quando ho deciso di fare la turista sul Lago di Garda sto scoprendo nuove località, sapori inaspettati, castelli e musei in cui non avevo mai messo piede.

Oggi è il turno della Fondazione Ugo Da Como di Lonato del Garda, una casa-museo che trasuda cultura da ogni mattone.

Ne avete mai sentito parlare?

casa del podestà lonato

Si tratta di una delle residenze meglio conservate di tutta la Lombardia, piena di reperti storici, quadri, arredi antichi ed una magnifica biblioteca.biblioteca fondazione da como

incunaboli fondazione da como

Oggi fa parte di un tutt’uno con la Rocca Viscontea di Lonato, il castello che molti conoscono per la sua vista sul Garda, in provincia di Brescia.

Chi era Ugo Da Como?

Un personaggio illustre, nominato senatore nel 1920 che aveva molto a cuore la cultura ed una smisurata passione per i libri. La casa di Lonato era il rifugio del politico dalla vita pubblica, il luogo dove si dedicava al collezionismo e alla bibliofilia.

ugo da como

Dato che non aveva eredi decise di destinare il suo patrimonio ad una fondazione privata con lo scopo di sostenere la cultura, specie presso le nuove generazioni. Infatti la Fondazione è attiva ancora oggi con borse di studio, eventi e pubblicazioni utili al progresso culturale del territorio bresciano.

Secoli di storia bresciana…

La Casa del Podestà, così è chiamato l’edificio sede della Fondazione, risale a metà 1400. Le sue mura racchiudono secoli interi di storia bresciana, da rivivere attraverso 20 stanze arredate con il gusto tipico del primo Novecento.

fondazione ugo da como stanza

casa del podestà lonato

Diciamo pure che gli “ambienti di rappresentanza” mettono un po’ soggezione. Non si fa fatica a capire che ci troviamo in una casa signorile, piena di mobili in stile, fatti a mano da artigiani locali. Ovunque guardi trovi statue, quadri, camini, divani e belle stoviglie.

Le stanze ufficiali si alternano agli ambienti privati, dove si svolgeva la più autentica vita familiare. Il senatore Ugo Da Como e sua moglie si rilassavano qui, tra una pentola, il focolare ed una tavola apparecchiata.

Al contrario delle sale destinate agli ospiti l’arredamento in questa zona della casa è all’insegna della semplicità e parla di gesti quotidiani. Pensa che è stata conservata perfino un’antica piastra per capelli!

fondazione ugo da como stanza

La casa nasconde molte stranezze, come quattro tondi in maiolica per ricordare le quattro età simboliche dell’uomo: dalla nascita alla morte.

Ai piani superiori si trovano le le stanze da letto arredate in stile barocco, dentro alle quali non so se sarei riuscita a prendere sonno!

ugo da como stanza

Continuiamo la visita con il pezzo forte della Fondazione: le biblioteche.

Una Biblioteca da 52.000 volumi

ugo da como bibliotecaCome accennavo prima, quello che rende la Fondazione davvero fuori dal comune è la biblioteca: conserva oltre 52.000 volumi, risalenti dal XV al XX secolo. Non solo: ci possiamo trovare più di 400 incunaboli stampati dal 1450 ed il 1500, oltre a manoscritti e preziosi codici miniati.

Sul soffitto di una delle sale compare la scritta: “Libri Satiari Nequeo” cioè “Dei libri non mi sazio mai”, citazione che rappresenta al 100% la filosofia del senatore Da Como.

libris satiari nequeo

ugo da como biblioteca

La biblioteca della Fondazione oltre al grandissimo numero di libri di tutte le discipline, nasconde anche qualche curiosità: alcuni manoscritti Giovenale risalenti al 1.100, la prima edizione della Divina Commedia stampata in territorio bresciano (incunabolo del 1487) e, tenetevi forte….

la copia libro più piccolo del mondo! Una micro-edizione composta con caratteri mobili che fa bella mostra sotto ad una teca in vetro. E’ grande circa come una monetina da 50 centesimi.

libro più piccolo del mondoTanti piccoli tesori che non mi sarei mai aspettata di trovare tutti insieme.

Dimenticavo di ringraziare Viviana, la mia guida all’interno della Fondazione, la cui spiegazione mi ha permesso di apprezzare ogni particolare custodito all’interno della Casa del Podestà.

Se anche a voi è venuta voglia di un po’ di cultura credo proprio che Lonato faccia per voi, perchè oltre alla Fondazione Ugo Da Como ci trovate anche la Rocca ed un centro storico molto curato e ricco di cose da vedere.

ugo da como fondazione

Fondazione Ugo Da Como: Orari di apertura e biglietti

La Casa del Podestà che ho descritto in questo post è aperta tutti i giorni, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 18.30. I prezzi dei biglietti sono i seguenti: Museo Casa del Podestà € 6,00 – Solo Rocca di Lonato € 5,00 – Museo+Castello € 8,00

Per altre info, prenotazione gruppi, scontistiche e per verificare gli orari: www.fondazioneugodacomo.it

Mail: info@fondazioneugodacomo.it Tel. 030/9130060

Ti è piaciuto questo post? Sei mai stato alla Fondazione Ugo Da Como o pensi di andarci? Dimmi che cosa ne pensi qui sotto nei commenti.

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