lonato del garda panorama

Cosa vedere a Lonato del Garda

by / 0 Commenti / 15 agosto 2016

Lonato, una città d’arte in formato mignon a due passi dal lago.

Adagiata sulle dolci colline moreniche, dista appena 5 chilometri dalla più mondana Desenzano, in provincia di Brescia.

E’ stata una vera scoperta. Devo ammettere che tra tutti i paesi del Lago di Garda Lonato era uno dei pochi che mi mancava. Sono passata molte volte per il famoso centro commerciale il Leone di Lonato e non mi era mai capitato di visitare il suo bel centro cittadino.

lonato del garda

Per fortuna ho avuto l’occasione di rimediare con una visita di mezza giornata che mi ha rivelato una Lonato con un centro storico ricchissimo, protetta da una Rocca, nonchè sede anche di una casa-museo d’eccezione, la Fondazione Ugo Da Como.

Se amate l’arte come me, rimarrete sicuramente soddisfatti dopo aver visitato i monumenti principali che abbelliscono Lonato. Quali sono?

Scopriamoli insieme.

La Rocca di Lonato ed il suo belvedere

Tra le cose da vedere a Lonato la Rocca o castello è di sicuro quella più conosciuta. La cinta muraria della Rocca protegge ancora oggi la città con il suo abbraccio. Si snoda lungo il profilo della collina di Lonato e come tutti i posti di vedetta gode di una vista lago meravigliosa.

Al suo interno troverete una piccola casa con il Museo Civico Ornitologico, un grande prato dove in estate si svolgono eventi, osservazioni astronomiche ed il famoso Festival degli Artisti di Strada.

rocca di lonato

Volgendo lo sguardo dall’alto della collina sono rimasta affascinata dalla vista della pianura fino a Brescia, dal blu del Lago di Garda seguito dai paesi vicini a Lonato, che spuntano all’orizzonte (Montichiari e Brescia, fra i molti).

Il castello risale all’anno 1000, molta parte è andata distrutta ma quel che rimane merita sicuramente una visita. Per sapere come è andata la mia escursione clicca qui: Rocca di Lonato

Indietro nel tempo con la Fondazione Ugo Da Como

Il mio giro al castello è stato preceduto dalla visita alla Fondazione Ugo Da Como: una delle più belle case-museo nei dintorni del Lago di Garda, che custodisce più di 50.000 libri antichi al suo interno.

Di recente sono stata al Vittoriale di Gardone, certo in confronto le dimensioni sono molto ridotte, ma la ricchezza degli arredi interni unita alla vastità della sua biblioteca ne fanno un luogo altrettanto interessante dal punto di vista storico.

fondazione ugo da comoQui vi perderete tra arazzi, porcellane, statue, mobili in legno e preziosi incunaboli.

Sono stata accompagnata dall’esperta Viviana, una delle collaboratrici della fondazione, in una vivace visita guidata che ha saputo saziare tutte le mie curiosità sulla vita del Senatore Ugo Da Como e sulle attività della fondazione da lui creata.

Passeggiando tra le bellezze del centro storico di Lonato

Dopo aver conosciuto le due attrazioni storiche principali, non poteva mancare un giro per il centro storico di Lonato. La cittadina bresciana ha visto tra le sue dominazioni la Serenissima Repubblica di Venezia, i Gonzaga duchi di Mantova ed i Visconti signori di Milano. Conserva traccia di tutte queste potenze nei vari monumenti che incontriamo sparsi per la città.

La prima tappa mi porta nella piazza principale, sede del Municipio. Entro nella sala consiliare e mi ritrovo davanti ad un dipinto dalle dimensioni enormi: più di 7 metri di lunghezza per 3 di altezza.

lonato dipintoLa mia guida in questo caso è Simona, una fiera lonatese impiegata nell’ufficio turistico. Mi spiega che mi trovo davanti ad un dipinto di fine ‘600, opera del pittore veneziano Andrea Celesti, commissionato a ricordo della cessazione della peste. Il quadro cela anche altre curosità, ma non voglio svelarvi tutto, altrimenti vi toglierei il piacere della visita…

Continuiamo il tour visitando il Duomo di Lonato, una chiesa che già dall’esterno si caratterizza come un inno al Barocco.

Sulla facciata compare il simbolo di Lonato: il leone rampante con due chiavi e 3 gigli. Da non confondere con il Leone di Venezia, alato, ben visibile sulla colonna di Piazza Martiri della Libertà (di fronte al Comune) e alla Leonessa di Brescia, presente nella Casa del Podestà. Insomma, un tripudio di leoni di vario genere!

Ciò che mi sorprende è la cupola: una magnifica costruzione rotonda, affrescata con colori pastello, che domina la città da tutte le latitudini.

lonato cupola del duomo

Passiamo davanti alla Torre Civica. Già dall’arrivo aveva suscitato la mia curiosità per l’orologio ed il profilo merlato.

lonato torreEretta nel 1555 per ospitare le campane della città è stata restaurata a fine 1800 da Antonio Tagliaferri, architetto che si è occupato anche della Casa del Podestà, sede della Fondazione Ugo Da Como. Dalla sua cima la vista deve essere magnifica. Sarà per la prossima volta, ora c’è ancora qualcosa da scoprire.

Ci dirigiamo verso la Cittadella, borgo antico in via di riqualificazione, con le sue case basse e i vicoli stretti.

lonato cittadella

Da qui si raggiunge la Chiesetta di Santa Maria del Corlo, molto antica, addirittura del 1300. Questo piccolo gioiellino d’arte mi ricorda molto la chiesetta dove sono stata battezzata, così affrescata che non sai dove posare lo sguardo.

chiesa lonato

Per completare questo tour ho impiegato circa una mezza giornata, giusto per avere un assaggio delle bellezze artistiche e storiche di Lonato.

Ma non finisce qui, perchè Lonato custodisce altre chiese graziose, una pieve romanica e delle antiche Fornaci Romane. Dimenticavo…c’è anche il Castello di Drugolo ed una graziosa spiaggia!

Per una visita più accurata vi consiglio di fermarvi un paio di giorni, anche per avere l’occasione di conoscere l’ottima cucina locale ed assaggiare il Lugana, vino tipico della zona.

Per oggi il giro di Lonato del Garda finisce qui, ma credo che tornerò presto a parlarne sul blog. Come avete capito c’è ancora molto da raccontare…

Ps. Presso l’Ufficio Informazioni Turistiche puoi noleggiare gratuitamente l’audioguida con le descrizioni dei principali monumenti del centro storico di Lonato del Garda. Per altre info: www.lonatoturismo.it

 

 

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