cascate di molina

Le verdi Cascate di Molina

by / 0 Commenti / 21 giugno 2016

Quando ti addentri nel Parco delle Cascate di Molina, in provincia di Verona, gli occhi ti si riempiono di verde: verde il bosco, verde il muschio accanto ai ruscelli, verdi le fronde degli alberi sopra di te.

Un angolo nascosto di tranquillità e freschezza nel mezzo della natura in Veneto.

cascate di molina

cascata spolveronaLe Cascate si trovano a circa 20 chilometri dal Lago di Garda e altrettanti da Verona. Rispetto alle famose Cascate del Varone di Riva del Garda, qui tutto è diverso: molto bosco, pendii su cui fare lunghe camminate e niente effetti scenografici.

Conosciamole nel dettaglio.

Molina, un borgo di mulini

Per raggiungere il Parco delle Cascate abbiamo attraversato le dolci colline della Valpolicella. Avremmo voluto fermarci per una degustazione in una delle famose cantine dell’Amarone…sarà tappa obbligata la prossima volta!

fumane molina

Arrivati nei pressi di Fumane, posteggiamo nel parcheggio delle Cascate, gratuitamente, dirigendoci alla volta del piccolo borgo medioevale di Molina.

Viene chiamato così per via dei moltissimi mulini presenti un tempo, che si alimentavano delle acque delle cascate per compiere il proprio compito di macinatura.

fumane molinaUn paese di montagna, con i tetti ricoperti di pietra, dove è un piacere fermarsi a sbirciare nei graziosi cortili che sanno di panni stesi e campanelle in fiore.

Proseguiamo in discesa verso l’entrata delle Cascate.

I percorsi delle Cascate di Molina, come scegliere?

I percorsi tra cui scegliere all’interno del Parco delle Cascate sono 3:

  • verde: facile, di 1.2 Km che attraversa la parte alta delle cascate;
  • rosso: più articolato, di 2.3 Km, scende fino alle cascate inferiori;
  • nero: più difficile, di 3.6 Km, prevede anche una parte a zig zag in salita fino ad un belvedere sul bosco.

cascate di molina mappa
Quale abbiamo scelto?

Il percorso più complesso, naturalmente, perchè non volevamo perderci niente. In ogni caso si tratta di un’escursione a misura di famiglia, adatta anche ai bambini.

Il nostro tato come sempre ha sbirciato comodo dal suo zaino porta-bimbo, ma presto farà le sue belle passeggiate anche lui. Dai 3-4 anni in su comunque è fattibile, specie i percorsi brevi.

percorso cascate

Per darti un’idea, tutta la visita, pause comprese, è durata dalla tarda mattina (10.30-11) fino alle 16.30.

Nel parco tra cascate e ruscelli…

Il sentiero ci porta in discesa ad attraversare un ruscello, fino ad arrivare alla Cascata dell’Orso.

In questo punto il terreno è bagnato e piuttosto fangoso, stiamo bene attenti a dove mettiamo i piedi. Giunti alla cascata osserviamo l’acqua cadere da una fessura alta in un bacino semicircolare con un bello scroscio potente.

cascata

Qualche passo più in là ed avvistiamo la Scala delle Vertigini che s’inerpica sul dorso della montagna, fin sopra le cascate. Ci troviamo così a camminare a ridosso di uno sperone roccioso, con una bella vista sul bosco e i corsi d’acqua.

cascate di molina scala

cascate di molinaNonostante il nome l’ho trovata sicura, panoramica e molto piacevole, uno dei tratti che mi sono piaciuti di più all’interno del Parco.

Da qui in poi si susseguono tutta una serie di ruscelli e cascatelle che sfociano in pozze rotonde, chiamate “Marmitte dei Giganti” scavate dall’acqua e dai detriti nel corso dei secoli.

Anche le piante che ci circondano hanno origini millenarie: si tratta di felci, una specie che ama l’umidità e qui cresce rigogliosa.

felci

Dopo la Cascata Spolverona imbocchiamo il sentiero “nero”, completamente immerso nel bosco e parecchio in salita.

percorso cascate molinaDopo qualche tornante la fatica è ripagata dalla magnifica vista sulla Valpolicella, che ci godiamo per tutto il pranzo, seduti sul belvedere affollato di visitatori.

Dalla piazzola panoramica si riparte alla volta della “Grotta delle Tette More” (si chiama proprio così 😉 ).

cascate molinaQui la cascata cade sopra una grotta raggiungibile a piedi: il verde degli alberi, il fluire dell’acqua e qualche gocciolina restituiscono l’autenticità del contatto con la natura.

Camminare in boschi fitti, disturbati solo dallo scorrere delle cascate ha un effetto anti-stress molto efficace, almeno per me.

A quanto pare anche nel Paleolitico avevano apprezzato questo luogo così speciale: sulle pareti sono state ritrovate incisioni rupestri e reperti archeologici.

incisioni rupestri verona

Pensi che sia tutto qui? Nooo, ora viene il bello!

In altalena fin dentro le cascate!

cascate molina altalenaEccoci all’attrazione più famosa di tutto il Parco: l’altalena che ti porta fin nella gola della cascata. Un’idea magnifica, molto apprezzata da grandi e bambini, con una lunga fila per salirci.

D’altronde chi rinuncerebbe ad un’esperienza così?

Mi sarebbe piaciuto provare anche la teleferica, ma in quel periodo era in manutenzione…un altro motivo per ritornare!

Consigli utili per visitare il Parco delle Cascate:

  • Il Parco delle Cascate di Molina è accessibile a bambini di tutte le età grazie a sentieri piuttosto semplici;
  • Munisciti di zaino da trekking porta-bimbo se il tuo è ancora un pargolo, qui i passeggini sono assolutamente off-limits;
  • Alcuni tratti potrebbero essere bagnati o fangosi, quindi niente le ballerine…meglio comodi scarponcini da trekking;
  • Anche i meno allenati potranno godersi le cascate, grazie ai diversi itinerari tracciati tra cui scegliere;
  • Consiglio di andarci d’estate, in fuga dalla canicola di Verona o per una gita alternativa se sei in vacanza sul Garda;
  • Puoi portare con te il tuo amico Fido, i cani sono ammessi;
  • Come per molte attrazioni (es. Gardaland) meglio evitare i fine settimana.

percorsi cascate di molina

Pic-nic o agriturismo? Mangiare e dormire alle Cascate di Molina

Ricorda di portare con te acqua e snacks, durante il percorso ne avrai bisogno. Anche perchè l’unico punto di ristoro/bar si trova all’entrata del Parco delle Cascate, insieme alle toilettes.

Puoi organizzare un pranzetto al fresco nelle diverse aree pic-nic sparse lungo il percorso, come abbiamo fatto noi.

Fuori dal parco, nel paese di Molina abbiamo visto un paio di ristoranti e pizzerie, oltre ad un’osteria dove assaggiare l’Ardarì, il vino tipico di Molina. Un bianco fresco, molto delicato.

ardarì vino

Per dormire nei pressi del Parco delle Cascate la scelta è tra i vari piccoli B&b e agriturismi della zona o l’area sosta camper a Molina di Fumane, proprio a due passi dal parcheggio.

Info utili sul Parco delle Cascate di Molina: Orari e Prezzi

Il Parco è aperto tutti i giorni. Dalle 9.00 alle 19.30 d’estate, d’inverno gli orari sono ridotti e nei mesi da novembre a marzo è aperto solo domenica e festivi. Ultimo ingresso alle 17.30.

parco delle cascate verona

Il biglietto è economico! Prezzo intero € 6,00 – Ridotto € 4,00 (bambini fino a 11 anni) e gratis fino ai 5 anni. Per informazioni aggiornate controlla sul sito ufficiale: www.parcodellecascate.it

Dove parcheggiare

Noi abbiamo lasciato l’auto nel parcheggio appena fuori dal paese di Molina, gratis. Si tratta di un grande campo sterrato, ben segnalato, distante circa un chilometro dall’entrata del Parco delle Cascate. Qui troverai le prime informazioni e la mappa.

Come arrivare alle Cascate di Molina

L’uscita dell’autostrada consigliata è Verona Nord – A 22. Si prosegue fino a San Pietro in Cariano, da qui si seguono le indicazioni per Molina di Fumane.

Se provieni dalla sponda veronese del Lago di Garda impiegherai circa 30-40 minuti in macchina, le Cascate distano 20 km da Bardolino e altrettanti da Verona.cascate di molina

Ti è piaciuta questa escursione alle Cascate di Molina? Se ti serve qualche altra informazione sulle Cascate o vuoi lasciare la tua opinione, scrivimi nei commenti.

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