segantini e arco

Segantini e Arco

by / 2 Commenti / 13 luglio 2015

“L’arte è l’amore vestito di bellezze, non altro”. G. Segantini

Ogni tanto vale la pena fermarsi un momento e ammirare. Ammirare i panorami del Garda, ammirare la natura, ammirare le opere di qualcuno che i paesaggi li dipingeva benissimo. Quindi eccomi qui a parlarti della mostra “Segantini e Arco”, che non è una vera e propria mostra, ma più un luogo dove conoscere la sua opera ed il periodo in cui ha vissuto.

Segantini e Arco

Giovanni Segantini è stato uno dei maggiori pittori del divisionismo ed è nato proprio qui dove abito io, ad Arco, sotto il castello, a metà Ottocento. Un personaggio celebre che ha segnato la storia dell’arte con la sua genialità.

Ecco le mie impressioni sulla mostra, alcune novità e cenni sulla sua vita. Andiamo a conoscere com’è andata.

Vecchio e nuovo, opere di Segantini e multimedialità

segantini quadro

La Galleria Civica Segantini di Arco è uno spazio permanente, ricavato all’interno di Palazzo Panni, completamente dedicato all’artista: in tre piccole sale sono esposte una dozzina di opere di Segantini e dei suoi contemporanei tra quadri, sculture e opere su carta provenienti dal Mart (Museo di Arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto), dal Mag (Museo Alto Garda) e di proprietà della Provincia Autonoma di Trento.

Una dozzina? Quindi si tratta di un’esposizione molto piccola. Perchè dovresti visitarla? Dov’è la novità? Te lo dico subito.

segantini opere ad arco

L’aspetto interessante di questa piccola mostra è che puoi puoi vedere tutti i disegni, gli schizzi e i quadri di Segantini nel mondo attraverso delle postazioni interattive collegate ai vari archivi che conservano testimonianze dell’opera del pittore nei cinque continenti.

Lo scopo è quello di fare in modo che Arco sia un centro di ricerca, il fulcro di una rete di istituzioni interessate a Segantini.

Come funzionano le postazioni multimediali?

Attraverso la Segantini.Map puoi ricercare quali collezioni pubbliche del mondo possiedono opere di Segantini, navigare nei siti di questi musei e visualizzare a pieno schermo i capolavori dell’artista.

segantini opere

Le Segnatini.Doc invece sono delle postazioni che utilizzano la tecnologia multitouch, per mostrare strumenti e materiali legati alla vita e le opere dell’artista. Ad esempio? Puoi leggere lettere, documenti, vedere quadri d’epoca e consultare altre fonti che ricostruiscono il periodo storico di Giovanni Segantini.

segantini documenti

segantini documenti

Puoi “toccare”, scegliere e navigare a tuo piacimento, come se avessi tra le mani il tablet di casa ed approfondire quello che ti interessa di più. Io mi sono divertita a visualizzare i suoi quadri più belli e i disegni di Arco nell’800.

mostra multimediale

Segantini e i suoi contemporanei

Accanto ai documenti e alle immagini dei touch tables  puoi ammirare opere di Segantini e dei suoi contemporanei: Andrea Malfatti, Eugenio Prati, Vittore Grubicy, il mentore di Segantini e Prati. Sono le personalità artistiche che in diversa misura ne sono state influenzate o ne hanno tratto ispirazione.

Vuoi saperne di più? Non dovrai andare in giro per il web, trovi qui qualche cenno sulla vita e le opere di Segantini.

Una vita d’artista

Giovanni Segantini, il maggiore pittore divisionista italiano, nasce ad Arco in provincia di Trento il 15 gennaio 1858.

segantini ritratto

Vive un’infanzia difficile a causa della precoce morte della madre e delle difficoltà economiche di famiglia. Viene affidato alla sorella, al fratellastro e chiuso in riformatorio. Nonostante questo riesce a frequentare l’Accademia di Brera. Viene notato dalla critica durante l’Esposizione Nazionale nel 1879 e incontra il pittore ungherese Vittore Grubicy, che diventerà suo mentore. Si sposa e va a vivere in Brianza.ave-maria-a-trasbordo

Riceve importanti riconoscimenti per “Ave Maria a trasbordo” e per il suo quadro più conosciuto, “Alla stanga”. I suoi soggetti preferiti riguardano la vita agreste, il lavoro nei campi, il pascolo, la tosatura e la filatura.

Poi si stabilisce a Savognino nel Canton Grigioni con la sua numerosa famiglia (ha 4 figli). Inizia ad adottare le tecnica divisionista e nel frattempo i commercianti d’opere d’arte, fratelli Grubicy, promuovono i suoi lavori e accrescono la sua fama.

Dal 1889 Giovanni Segantini si avvicina al “Simbolismo”e le sue opere assumono un carattere allegorico.

segantini opere

Come intende Segantini la pittura? Scopriamolo attraverso le sue parole:

“Dunque il vero è là! Entra nell’anima e fa parte dell’idea. Il pennello scorre sulla tela e obbedisce: mostra il tremito delle dita in cui si raccolgono tutte le vibrazioni nervose; nascono gli oggetti, gli animali, le persone ed in tutti i più piccoli particolari prendono forma, vita, luce”. G. Segantini – Così penso e sento la pittura, 1891

Il destino vuole che, per completare un quadro, Giovanni Segantini salga in alta montagna e venga colpito da un violento attacco di peritonite. Muore il 28 settembre 1899.

Arco al tempo di Segantini

Come era Arco di Trento tra Ottocento e Novecento? Ce lo racconta Franz Servaes in un documento del 1902.

Arco di Trento

“Una possente catena di alte montagne rocciose, che precipitano scoscese e maestose, orla la riva settentrionale del Garda. Di sotto brillano i limpidi flutti di questo magnifico lago, le cui onde amichevoli lambiscono dolcemente le coste del Sud Tirolo presso Riva. Disegnando una linea fortemente arcuata, i monti si inoltrano profondamente nell’entroterra, facendosi incontro da entrambi i lati del lago e venendo così a circoscrivere come per mezzo di un gigantesco anfiteatro una porzione di terra che un colle separa dal lago: per gli abbondanti oliveti, i gelsi, i fichi, le piante di mandorle e i cespugli di alloro, pare di trovarsi in un immenso parco meridionale.

arco ottocentoGraziose villette punteggiano di bianco il verde ora più chiaro, ora più scuro della vegetazione. E là dove le chiare onde ghiacciate del Sarca impetuoso aggirano un colosso roccioso che sprofonda in verticale, incoronato da un castello diroccato, case e casupole si riuniscono in un abitato che si arrampica lievemente su per i pendii, come una colomba che dopo aver smarrito la rotta, si rifugi nell’abbraccio della possente catena montuosa. Questa è Arco, il paese natale di Giovanni Segantini”.

segantini e arco

La statua di Segantini nei giardini di Arco

Vuoi visitare anche tu la mostra di Segantini? L’hai già vista e vuoi lasciare la tua opinione? Scrivi nei commenti.

Informazioni utili:

Orari: da gennaio a giugno e da settembre a dicembre (tranne i giorni 24/25/26/31 dicembre e 1 gennaio): 10.00 – 18.00 (lunedì chiuso)

luglio e agosto: 15.30 – 22.00 (lunedì chiuso)

Entrata libera

Altri contatti: MAG – Museo Alto Garda

Tel: +39 0464 58365

2 Comment

  1. Non sai da quanto tempo desidero andarci ma prima o poi ci riuscirò! Segantini l’ho scoperto veramente per caso e devo dire che iniziando a piacermi: sai che ho ammirato un paio dei suoi quadri a Berlino?

    • Ciao Katia, la mostra è piccola ma la parte multimediale permette di vedere parecchie opere e di conoscere la loro collocazione in giro per il mondo. Probabilmente riuscirai a vedere anche le sue opere esposte a Berlino. Io ho esplorato in lungo ed in largo il Louvre per trovare il famoso dipinto della Rocca di Arco. Fammi sapere come va la tua visita! A presto

      Ilenia

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