pesche sciroppate

Pesche sciroppate, l’estate in barattolo

by / 0 Commenti / 28 luglio 2015

Per la rubrica del #gusto ho deciso di farti conoscere una tradizione di casa mia: la ricetta delle pesche sciroppate. Ci piace mettere nel barattolo un pezzetto di estate per poterla assaporare durante le giornate uggiose…così quando non saprai che cosa mangiare per merenda o come chiudere un pasto basterà aprire il vaso e gustare le dolcissime pesche con il loro sciroppo.

Vuoi sapere come si fanno le pesche sciroppate fatte in casa? Il procedimento è semplicissimo. Ma prima conosciamo la materia prima: le pesche di Verona.

La pesca di Verona IGP

pesche di verona

L’importante è avere a disposizione un buon prodotto. Noi scegliamo le pesche di Verona, uno dei primi frutti a cui il Ministero ha concesso l’indicazione geografica protetta per storicità e qualità. La pesca di Verona viene coltivata in questa zona dall’epoca romana, fin sulle rive del Lago di Garda.

Le pesche tipiche di Verona sono solo quelle a polpa bianca o gialla e le nettarine a polpa gialla. Queste ultime si prestano particolarmente bene ad essere impiegate nella nostra ricetta perchè la polpa rimane soda anche dopo la sterilizzazione in barattolo e il frutto non è troppo zuccherato. Vediamo ora come conservarle.

L’estate in barattolo

pesche sciroppate

Scegli delle pesche non troppo mature o morbide, la fetta si deve staccare bene dall’osso. Così rimarranno sode anche a distanza di mesi.

Tagliale a spicchi e disponili in vasi di vetro sterilizzabili, una fetta sopra l’altra.

Nel frattempo prepara lo sciroppo facendo bollire 2,5 litri di acqua con 1 Kg di zucchero.

pesche sciroppate

Una volta riempiti i vasi con le pesche versarci sopra lo sciroppo fino all’orlo. Le pesche devono essere completamente ricoperte.

Poi disponi i vasetti ben chiusi con tappi a capsula in alcune pentole. Prima fodera l’interno delle pentole con carta di giornale, mettine anche tra un vaso e l’altro.

pesche sciroppateIl giornale serve per proteggere i vasi che altrimenti con il calore sbatterebbero gli uni contro gli altri rischiando di rompersi. Aggiungi l’acqua fino a circa metà e fai bollire 15 minuti.

Ecco fatto! Le pesche sono sotto vuoto e pronte per essere gustate quest’inverno!

Vuoi sapere l’ingrediente segreto per renderle speciali? Ti svelo il trucco di nonna Giuliana: metti qualche chiodo di garofano o pezzetto di cannella nei vasi prima di chiuderli. L’aroma che si sprigiona dà un tocco speziato a questa semplice ricetta.

Cannella-e-chiodi-di-garofano

Come usare le pesche sciroppate?

Le puoi mangiare da sole, al posto del dessert, aggiungerle ad una coppa di gelato e panna, usarle per preparare dolci al cucchiaio o per decorare una torta alla frutta. Hai l’imbarazzo della scelta, la tua fantasia magari ti suggerirà anche altro. Lasciami la tua opinione o la tua ricetta con le pesche sciroppate.

 

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