Trota en saor

Il Garda Trentino in tavola, dall’antipasto al dolce

by / 0 Commenti / 30 giugno 2015

Quale vacanza in Italia può prescindere da un viaggio nel gusto e nei sapori tipici del suo territorio?  Direi che non se ne può fare a meno! Conoscere le tradizioni culinarie e le ricette locali è di per sè un’esperienza affascinante. Se abbiamo la fortuna di sperimentare tutto questo direttamente sulle sponde settentrionali del lago più grande d’Italia, oltre al palato farà festa anche la vista. Perchè accomodarsi a tavola di fronte ad un panorama come questo non ha prezzo.

Torbole lago

Il Garda Trentino tra mediterraneo e montagna

Ci troviamo nel Garda Trentino,dove le rocce si tuffano nel lago. Una terra che porta con sè, sia nella conformazione geologica che nella cucina una duplice appartenenza: l’identità mediterranea, propria del Lago, ha come ingredienti di pregio l’olio di oliva, gli agrumi, i pesci d’acqua dolce, verdure e carni magre, mentre la tradizione di montagna si traduce in piatti ricchi a base di polenta, formaggi, salumi nostrani ma anche coniglio e goulasch austro-ungarico.

Buffet Agraria Riva

Da grande amante dei fornelli e della buona cucina ti porto con me tra i sapori della mia terra d’origine. Componiamo un’immaginario menù dalle Dolomiti al Garda.

Da dove si parte? Dall’antipasto

Piatto freddo con Carpaccio di carne salada cruda con un filo d’olio d’oliva del Garda, Ciuiga del Banale, Formaggi della Val di Ledro e sottaceti, il tutto accompagnato da Pane di Molche.

Ma che cosa sono tutte queste specialità? La Carne salada è  derivata da un’antica necessità di conservare la carne, che veniva salata e speziata, poi tagliata molto sottile e servita con i sottaceti dell’orto. I migliori ristoranti della tradizione si trovano tra Riva del Garda e Tenno, dove questo piatto ha avuto origine.

Carne Salada

La Ciuiga del Banale è una specie di salsiccia mista di maiale e rape. Rape in un salume? Eh, sì, una volta i contadini erano poveri ed in mancanza di carne aggiungevano delle rape al loro insaccato per farlo apparire più ricco. Oggi è un presidio Slow Food che viene valorizzato ogni anno durante la Sagra della Ciuiga, a San Lorenzo in Banale, in Trentino.

La Valle di Ledro è ricca di alpeggi dove si producono ottimi formaggi: da lì la strada è breve per finire sulle tavole del vicino Lago di Garda. Ma il formaggio si sa, si mangia col pane. Nel nostro caso è “di molche”.

Formaggi trentini

Passiamo ora a spiegare che cosa sono le molche. Come dicevamo prima nel mondo contadino si recuperava tutto: i resti della molitura delle olive andavano a finire nell’impasto del pane, rendendolo molto morbido e gustoso. Noi lo facciamo in casa e ti assicuro che è una bontà!

Ti è venuta fame? Passiamo ai primi piatti.

I primi piatti del Garda Trentino

Strangolapreti di spinaci, canederli di carne alla trentina, bigoli con le aole e tagliolini con tartufo del Baldo.

I primi più diffusi hanno una chiara origine trentina, infatti parliamo degli strangolapreti, gnocchetti di pane raffermo con spinaci e dei loro cugini i canederli, anch’essi fatti con pane ammollato, luganega e salumi nostrani.

strangolapreti-trentina

Le portate che ci avvicinano alla tradizione lacustre sono i “bigoli con le aole”, cioè grossi spaghetti con uno speciale pesciolino di lago e la pasta fresca condita con una spolverata di tartufo del Baldo. Non solo in Piemonte ed in Toscana, ma anche sul Monte Baldo si trovano dei profumati tartufi neri! Lo sapevi?

Tra la polenta ed il pesce di lago

E’ nei secondi che più si avverte la duplice anima del Garda trentino. Capita spesso di assaggiare la polenta di Storo abbrustolita, fatta con una speciale farina di pannocchia rossa della vicina Valle del Chiese, insieme alla trota “en saor”, cioè marinata in aceto, aromi e cipolle.

pesce lago

Tra i pesci potrai gustare anche il salmerino di montagna, il carpione ed il luccio accompagnati dal Broccolo di Torbole. Un vegetale davvero speciale, coltivato in pochi metri quadrati nella zona di Torbole, baciata da un vento unico, l’Ora del Garda, che impedisce la formazione della brina. Anche in questo caso parliamo di un’eccellenza, Presidio Slow Food.

Tra le carni ritorna la Carne salada, in questo caso cotta e accompagnata da fagioli borlotti lessati, ma anche il coniglio arrosto con polenta, il piatto unico delle case contadine, le luganeghe (grosse salsiccie) con i crauti ed il trentinissimo spezzatino o goulash speziato.

Polenta e goulash

Hai già la pancia piena? Aspetta di assaggiare i dolci!

Al dolce non si rinuncia mai!

Sai quale dolce sicuramente assaggerai sul Garda Trentino? In questa terra baciata dal clima mediterraneo si producono le mele, che vanno avvolte nella pasta per dare origine allo strudel. Te lo dicevo che l’influenza del Trentino si fa sentire!

strudel di mele

Ma lo strudel si può fare anche con la marmellata di prugne, anzi di susine di Dro, una specie autoctona della Piana del Sarca. A fine estate è tradizione fare gli gnocchi di prugne, un dessert  di origine boema a base di pasta di gnocco di patate, avvolto in pane grattugiato caramellato con zucchero, burro e cannella.

Qualche altra specialità?? Beh, abbiamo i marroni di Drena con cui fare il classico castagnaccio o più delicati dessert con il miele di montagna.

I vini? Nosiola, Vino santo e non solo…

E’ possibile mangiare senza gustare i vini locali? In Trentino non sono ammessi astemi 😉 Un veloce giro per cantine ci porta nella terra del Nosiola, un vitigno autoctono della Valle dei Laghi, con il quale si producono uno straordinario vino bianco ed il Vino Santo trentino, un passito dolce tradizionalmente pigiato durante la Settimana Santa. Questo vino da meditazione è l’ideale per chiudere il pasto. Ma se ami i vini rossi in zona si producono anche Merlot, Cabernet, Rebo e Pinot Nero.

Nosiola

Vuoi chiudere il pasto con qualcosa di forte? Eccoti accontentato! Ti serve una grappa della Valle dei Laghi, dove si concentrano alcune tra le migliori distillerie della provincia di Trento.

Ti piacciono questi sapori? Hai già assaggiato una delle delizie di cui ho parlato nel post?

Scrivimi qual’è il tuo piatto preferito o lasciami la tua ricetta nei commenti!

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