Tortelli di zucca

GardaRicetta, Tortelli di zucca alla mantovana

by / 2 Comments / 412 View / 24 aprile 2015

Ho deciso di condividere con te questa ricetta speciale, gentilmente concessa dall’Osteria da Pietro, un ristorante delizioso a Castiglione delle Stiviere. Lì ho potuto assaggiare i migliori tortelli di zucca mai mangiati in vita mia, in occasione del Blog Tour #GardaGreen.

Il tortello di zucca è uno dei piatti tipici più squisiti della zona mantovana del Lago di Garda. Uno di quei sapori che assaggi una volta e poi non ti scordi più. Il dolce della zucca e dell’amaretto contrastano con il salato del Parmigiano Reggiano ed il tutto viene equilibrato dal burro fuso e da quella punta piccantina della mostarda. Da come scrivo puoi capire che è quasi ora di pranzo, ho fame ed il ricordo dei tortelli ha preso il sopravvento. Vorrei passare subito alla ricetta, ma non posso dimenticare di segnalarti la mitica “Festa del Nodo d’Amore” e qualche cenno storico sui tortelli di zucca.

Il trionfo del Nodo d’Amore a Valeggio sul Mincio

Valeggio sul Mincio

Valeggio sul Mincio vista dal Ponte Visconteo

Ci troviamo in Provincia di Mantova, nei dintorni di Valeggio sul Mincio, dove la pasta fresca è una tradizione antica, direi quasi un’istituzione, dato che gli è stato dedicato un evento. Ogni anno si svolge la “Festa del Nodo d’amore”, dedicata al vero Tortellino di Valeggio sul Mincio. Una cena all’aperto durante la quale 3.300 persone si  ritrovano intorno ad una tavola lunga oltre 1 chilometro, posizionata sul Ponte Visconteo di Borghetto. La festa si tiene il  martedì di giugno. Mi stuzzica molto l’idea di partecipare…

Il tortello di zucca nella storia

L’origine di questo piatto si divide tra i casati d’Este e Gonzaga. La prima citazione scritta si ha nel 1544 nei taccuini di cucina del cuoco ferrarese Cristoforo Messisbugo, a servizio dai Gonzaga, signori di Mantova. Nel suo ricettario prendono il nome di “turtell”. Passiamo poi al 1584, dove vengono nominati nel ricettario del cuoco del duca Alfonso II d’Este. Gianbattista Rossetti in quell’occasione li chiama “cappellacci” o “ritortelli”. Da quel momento mutano forma da città a città, passando da mezzaluna a forma quadrata, da tortello a cappellaccio, sempre fatti di sottile pasta all’uovo.

Tortelli di zucca

Zucca mantovana

La ricetta dei Tortelli di Zucca di Fabiana, Chef dell’Osteria da Pietro

Ingredienti

Kg 1,5 zucca
Gr 200 Parmigiano Reggiano o Grana Padano
Gr 50 mostarda di mele
10 amaretti
Sale
Pepe
Noce moscata

Procedimento per la farcia

Pelare e cuocere la zucca in forno. Una volta cotta la zucca passarla nel passaverdure.

Tortelli di zucca

Ripieno

Aggiungere il Parmigiano Reggiano oppure Grana Padano grattugiato, la mostarda di mele, gli amaretti sbriciolati ed aggiustare di sale, pepe e un tocco di noce moscata amalgamare il tutto e lasciar riposare.

Tortelli di zucca

Farcitura

Preparare la sfoglia di pasta fresca, lavorarla sottile, posizionare la farcia chiudere ogni tortello e lasciar riposare in frigorifero per almeno un paio d’ore. Cuocere in acqua salata abbondante, quando i tortelli vengono a galla toccare le code per sentire la cottura della pasta. Scolare e condirli con burro fuso e parmigiano reggiano.

Tortelli di zucca

Tortelli di zucca

Non mi resta che augurarti buon appetito!

2 Comment

  1. Sono fantastici Ile, ma ricorda che vengono così buoni solo con la zucca mantovana 😉

    • Proverò a farli di sicuro…o andrò a rimangiarli da Pietro, visto che non sono troppo distante! 😉

      Ilenia

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